AREA 2 Disturbi Evolutivi Specifici

 

I disturbi evolutivi dello sviluppo sono condizioni con correlazione neurologica che possono interferire con l’acquisizione, la ritenzione o l’applicazione di abilità specifiche o serie di informazioni. Possono comportare disfunzioni dell’attenzione, della memoria, della percezione, del linguaggio, della capacità di risolvere i problemi o dell’interazione sociale.

Tali disturbi comprendono oltre i Disturbi Specifici dell’Apprendimento (D.S.A.), per la comune origine nell’età evolutiva, anche altre tipologie di disturbi con specifiche problematiche nell’area del linguaggio (disturbi specifici del linguaggio) o, al contrario, nelle aree non verbali (come nel caso del disturbo della coordinazione motoria, della disprassia) o di altre problematiche severe che possono compromettere il percorso scolastico (come per es. un disturbo dello spettro autistico lieve, qualora non rientri nelle casistiche previste dalla legge 104) ricomprendendo (per la comune origine nell’età evolutiva) anche il Disturbo dell’attenzione e dell’iperattività (ADHD) e il funzionamento intellettivo limite che può essere considerato un caso di confine fra la disabilità e il disturbo specifico.

In questa area possono, inoltre, essere ricompresi anche altri disturbi, non espressamente menzionati nella Dir. Min. 27/12/ 2012, che con notevole frequenza sono in comorbilità con uno o più disturbi dell’età evolutiva: disturbo oppositivo provocatorio (DOP), disturbo della condotta (DC), disturbi d'ansia, disturbi dell'umore, etc...